| Una sostanza contenuta nel latte è in grado di uccidere le cellule tumorali | |
Sono gli scienziati dell’Università di Göteborg in Svezia che hanno scoperto come una sostanza contenuta nel latte materno battezzata HAMLET (Human Alpha-lactalbumin Made LEthal to Tumour cells), che fu già scoperta diversi anni fa ma mai testata sugli esseri umani, potesse avere effetti positivi. Nello studio sono stati coinvolti un gruppo di pazienti con diagnosi di cancro alla vescica. A questi è stata somministrata la HAMLET. Dalle analisi condotte in seguito si è scoperto che le cellule tumorali presenti nelle loro urine erano morte. Gli scienziati, forti di questa scoperta, si dicono speranzosi di poter sviluppare nuovi farmaci per la cura del cancro che potrebbero vedere la luce in un futuro non tanto remoto. Il dato positivo della ricerca è che HAMLET agisce solamente sulle cellule malate – ovvero le cellule cancerogene – mentre lascia intatte quelle sane. Già diversi studi condotti in laboratorio hanno dimostrato come HAMLET possa combattere 40 tipi diversi di cancro e dopo quest’ultima conferma i ricercatori sono impegnati a studiare il suo effetto sui tumori della pelle, quelli delle mucose e i tumori cerebrali. I risultati di questo nuovo studio sono stati pubblicati sulla rivista “PLoS One”. (lm&sdp) | |
giovedì 22 aprile 2010
CURA PER IL CANCRO ARRIVA DAL LATTE MATERNO ( LA STAMPA)
martedì 23 marzo 2010
INCONTRO POLIAMBULATORI PATRIA 12-04-10

...E FINALMENTE IL BAMBINO è NATO...IL BAMBINO IMMAGINATO, DESIDERATO CHE SI SCONTRA CON QUELLO REALE CHE PIANGE, NON DORME 18 ORE AL GIORNO E FA POPPATE OGNI ORA....CARE MAMME VI ASPETTO ALL'INCONTRO " LE PRIME SETTIMANE A CASA CON IL NEONATO" AI POLIAMBILATORI PATRIA IL 12-04-10 ALLE 9.30 ( AULA NUOVA AL PIANTERRENO)...MONICA
sabato 20 marzo 2010
COMUNICATO MINISTERO DELLA SALUTE 05-03-10

Con riferimento alla frequente diffusione di notizie e articoli che hanno l'effetto di svalutare l'allattamento al seno, il Comitato intende ribadire alcuni principi di carattere generale.
I benefici relativi a questa pratica naturale sono conosciuti, studiati e supportati da evidenze molto solide. Tali benefici riconosciuti sono già numerosi ma, molti altri probabilmente, rimangono inesplorati.
L'allattamento al seno esclusivo non è tanto il "metodo ideale" bensì "la norma e il modello di riferimento rispetto al quale tutti i metodi alternativi di alimentazione devono essere misurati in termini di crescita, salute, sviluppo, e qualsiasi altro esito a breve o lungo termine" (UE)
Vale la pena di ricordare che l'allattamento al seno esclusivo per i primi sei mesi assicura una crescita, uno sviluppo ed una salute ottimali. Dopo quest'età, l'allattamento al seno, con l'aggiunta di alimenti complementari appropriati, continua a contribuire alla crescita, allo sviluppo ed alla salute del lattante e del bambino.
Una particolare attenzione deve essere volta a considerare che notizie fuorvianti o interpretazioni non puntuali e/o parziali di articoli scientifici possono condizionare i comportamenti fino a provocare la cessazione precoce dell'allattamento al seno con possibili ripercussioni sociali, economiche e di salute per le donne, i bambini e la comunità. Per quanto sopra riportato, il Comitato intende prendere le distanze da ogni tentativo di delegittimare l'allattamento al seno e auspica una particolare attenzione da parte di tutti gli organi di informazione al fine di evitare di influenzare negativamente, sia con testi che con immagini, uno dei principali determinanti della salute umana.
sabato 13 febbraio 2010
VICEPREMIER GUIDA
LA COMMISSIONE
Pechino, 10 feb. – Il Consiglio di Stato della RPC conta, da ieri, una commissione in più. Si tratta della commissione nazionale per la sicurezza alimentare, alla cui guida è stato posto Li Keqiang. Vigilare sulla sicurezza alimentare degli alimenti: un compito difficile che può mettere alla prova le capacità di colui che sembra essere designato a occupare il posto del Premier Wen Jiabao tra la nuova generazione dei leader cinesi. Ieri, nel corso della prima giornata di lavori, Li Keqiang ha sottolineato la centralità della neonata commissione, affermando che: “la sicurezza alimentare è strettamente connessa all’armonia sociale”. In materia di sicurezza degli alimenti la Cina dispone già di una ferrea legislazione. Tuttavia, i numerosi e ripetuti scandali, ultimo in ordine di tempo quello sul latte alla melammina, hanno infangato la reputazione delle industrie casearie cinesi e delle autorità. L’opinione pubblica, aizzata dalle voci dei genitori dei bambini vittime degli scandali del 2008 - che causarono l’intossicazione di 300mila bambini e la morte di sei di loro - è particolarmente critica nei confronti dell’operato della polizia e della condotta del governo, nonostante la raffica di dimissioni e condanne a morte successive al caso. La prima, secondo le vox populi, sarebbe incapace di rintracciare e requisire tutti i prodotti contaminati, mentre il secondo non si comporterebbe con sufficiente rigidità nei confronti dei responsabili: l’arresto di uno dei padri dei neonati coinvolti con l’accusa di creare disordini e destabilizzare l’ordine pubblico, infine, non ha di certo giovato al governo. La nascita della nuova commissione arriva in un momento abbastanza caldo; nel corso delle scorse settimane sono infatti emersi nuovi casi: il primo, nella regione dello Shaanxi, vedeva coinvolte le autorità responsabili per l’ispezione degli alimenti, che non avevano rilevato la presenza della melamina all’interno di una partita di prodotti caseari sequestrati in una provincia vicina; mentre nella regione del Liaoning tre compagnie produttrici di gelati sono state chiuse per aver utilizzato ingredienti contenenti la sostanza tossica. Infine, nella provincia del Ningxia, la polizia ha sequestrato 72 tonnellate di latte in polvere contaminato, mettendo in guardia sull’eventualità che altre 100 si trovino ancora sugli scaffali. Consapevole della tensione sociale, nel corso del suo discorso, Li Keqiang ha espresso la necessità di “punire severamente i responsabili ed eseguire controlli a tappeto”. “La festività del Capodanno cinese si avvicina, dobbiamo intensificare i controlli per assicurare alle famiglie cinesi delle piacevoli e serene giornate di festa” ha concluso il vicepremier.
domenica 7 febbraio 2010
INCONTRO IN BIBLIOTECA
martedì 26 gennaio 2010
Il latte artificiale è troppo calorico per i neonati...meglio sempre optare per il latte di mamma!
A conferma della nostra tesi, arrivano anche i risultati della ricerca condotta dall'Helmholtz Zentrum di Monaco di Baviera in collaborazione con l'INRAN, l'Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione. Sono stati analizzati 22 tipi diversi di latte in polvere sia vaccini che di soia e ipoallergenici, sia liquidi che in polvere per constatare che un neonato arriva ad assumere fino al 24% in più di quanto raccomandato a livello nutrizionale in termini di calorie.
Non è meglio sostenere le madri, le famiglie affinchè il nutrimento più naturale e adatto al bambino sia la base della sua crescita e del suo sviluppo?
Le dosi indicate nelle etichette dei latti artificiali risultano spesso superiori a quanto dovrebbe essere realmente assunto. Inoltre il misurino , all'interno delle confezioni, misura di più di quanto è contrassegnato favorendo l'errore di dosaggio e il conseguente aumento calorico non necessario.
Il latte materno invece, "somministrato" a richiesta, garantisce la giusta necessità per quel bambino, in quel momento della giornata. Niente di più ponderato!
notizia presa da
FARMACIA POZZI DOTTOR PUBLIO - BASSANO DEL GRAPPA (VI)
Fonte: Informa Healthcare attraverso Mamme domani
mercoledì 9 dicembre 2009
mercoledì 25 novembre 2009
I VANTAGGI DI ALLATTARE AL SENO

Care mamme vi aspetto domani 26 novembre ai poliambulatori Patria per l'incontro
Vi ricordo, inoltre, che un ulteriore data è stata inserita per soddisfare la vostra esigenza di "vedere chiaro" a proposito dell'influenza A.
Il giorno 3 dicembre un medico verrà a parlarci di come affrontare l'inverno, di cosa prendere per potenziare le difese immunitarie e di come comportarsi dopo aver fatto il vaccino ( nel caso lo intendiate fare).
vi aspetto
Monica
mercoledì 11 novembre 2009
COME PREVENIRE E SUPERARE LE DIFFICOLTA' DELL'ALLATTAMENTO AL SENO
domenica 8 novembre 2009
ALLATTAMENTO AL SENO E INFLUEZA SUINA...L'ALLATTAMENTO DEVE CONTINUARE!!
- sostenere tutte le donne per promuovere l’allattamento al seno
- sostenere le donne sospettate di avere l’influenza da A (H1N1) a continuare ad allattare. L’assunzione di farmaci antivirali a scopo terapeutico o di profilassi è compatibile con l’allattamento
- sostenere la produzione di latte materno, tramite espressione manuale o meccanica, se la madre fosse troppo debole per allattare
- alimentare il bambino con latte formulato, se la madre fosse ammalata troppo gravemente per poter allattare o spremere il latte
- sostengere l’allattamento diretto al seno del lattante ammalato , o tramite latte materno spremuto se fosse troppo malato per poppare
