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mercoledì 14 marzo 2012

Ho appena finito di leggere un libro: NELL’INTIMO DELLE MADRI. Luci ed ombre della maternità.


Libro adatto a chi è stufo della solita solfa sull’istinto e sul “bello” di essere madri, perché è innegabile che sia bello ma quante storie profonde, sepolte dentro di noi porta alla luce l’esperienza del diventar madri?
Nella mia pratica di consulente di allattamento mi trovo sovente davanti alla solitudine delle neomamme, ma non per mancanza di compagnia, ma perchè, in questa società, con tutti i suoi valori di progresso e di performance, la mamma non può e non deve esprimere la sua sofferenza. Una società che valorizza le prestazioni ed il “mostrarsi all’altezza” e la neo mamma non può essere da meno, indipendentemente dalle circostanze, deve risollevarsi indenne da questo passaggio da donna a donna e mamma .
Il libro pone l’accento , non su un’astratto istinto materno, ma sul difficile , doloroso percorso che trasforma una donna incinta in una mamma . E se ci pensiamo bene tra l’atto di prolificare e il “diventar madre” c’è , in fondo, un ‘abisso….
Chiunque segua le gravidanze dovrebbe eliminare le proprie convinzioni e non passare il messaggio che il diventare mamma è uno stato paradisiaco che si ottiene all’istante perché, purtroppo, non è sempre così…

se vi interessa il libro:
titolo: Nell'intimo delle madri
edizioni feltrinelli
prezzo euro 7.50

venerdì 17 febbraio 2012

Trovate un ritmo assieme al vostro bambino




L'altro giorno , durante l'incontro, uno degli argomenti che più è venuto fuori è il ritmo sonno-pasto-veglia nei primi mesi del bambino. Vi propongo un pezzetto del libro ALLATTARE UN GESTO D'AMORE che ben spiega l'importanza di trovare un ritmo UNICO tra voi e il vostro cucciolo..

...Ne “ Il linguaggio della pelle” A. Montagu individua nel tatto il senso attraverso il quale il neonato percepisce l’amore e la sicurezza intorno a sé e inoltre afferma che “ Il periodo di gestazione è (…) molto lungo anche nell’uomo, salvo che l’ultima metà si svolge al di fuori del grembo materno”. La gestazione, così come è intesa nel senso comune, non si compie quindi con la nascita, ma, dopo il periodo all’interno del grembo (uterogestazione), continua fuori di esso (esterogestazione). Il bambino continua a maturare tra le braccia della mamma, in una sorta di “continuum” uterino all’esterno.
Il bisogno di stare a stretto contatto con la propria madre ha un significato biologico ed evolutivo legato alla sopravvivenza e alla crescita. È attraverso il contatto fisico che si favorisce l’equilibrio dei sistemi immunitario ed ormonale del bambino. Non si tratta di vizio.
Il vostro bambino ha bisogno di ritrovare, una volta fuori, il “ritmo perduto”, gli elementi familiari per potersi sentire a casa, al sicuro: dalla fisiologia sappiamo che quando nasce, il suo corpo deve iniziare a produrre gli ormoni autonomamente; alla nascita, ad esempio, il bambino non produce la melatonina (che inizia ad essere presente nel suo organismo intorno al terzo mese); questo ormone gli permette di regolare il ritmo giorno–notte. Il suo unico punto di riferimento è la mamma, che gli dà un ritmo attraverso il contatto con il proprio corpo, anche e soprattutto con l’allattamento, e mediante le sue continue attenzioni. Il nuovo ritmo nasce dal susseguirsi delle interazioni madre-figlio e richiede tempi lunghi che non sono scanditi dalle lancette dell’orologio. Il “caos”, la mancanza di “regole” e di parametri misurabili sono elementi che stimolano a riorganizzarsi e servono a costruire la relazione che permette di ritrovarsi dopo aver affrontato un viaggio di separazione. Sapere che è proprio questo ritmo di ascolto/affidamento reciproco che fa crescere sano ed indipendente il bambino, può aiutare molto ogni coppia a affrontare con occhi diversi e con meno ansie il proseguimento di un viaggio cominciato nove mesi prima. Fanno parte della fisiologia. Trovate un ritmo assieme al vostro bambino, piuttosto che tentare di adeguarsi ad orari e regole imposte dall’esterno (che mal si confanno con i ritmi fisiologici dei bambino e a quelli della produzione di latte)...


di Tiziana Catanzani e Paola Negri : Allattare è un gesto d'amore, edito da Bonomi.

pagina facebook di ALLATTARE UN GESTO D'AMORE


Tiziana Catanzani vive a San Gemini(TR) con suo marito Giorgio e i quattro figli (Maria Chiara, Milena, Giovanni eDiletta). Si occupa di allattamento dal 1998. E’ stata consulente de La Leche League Italia. Nel 2003 si diploma consulente professionale in allattamento materno IBCLC e acquisisce il diplomadi Mother Assistant nell’ambito del progetto europeo H.O.M.E in Umbria. Dal 2007 è educatrice perinatale (con percorso MIPA). Dal 2011 collabora con il Comitato Italiano per l’UNICEF in qualitàdi Valutatore nell’Iniziativa Insieme perl’Allattamento - Ospedali & Comunità Amici dei Bambini. Svolge attività di formazione sull’allattamento materno per il MIPA Centro Studi (Movimento InternazionaleParto Attivo) e con il collega IBCLC dott. Mario Cirulli.

lunedì 5 gennaio 2009

RECENSIONE LIBRO

allattare
ALLATTARE Un gesto d'amore
Come vivere con serenità l'esperienza dell'allattamento
di Tiziana Catanzani e Paola Negri




Finalmente una guida aggiornata e completa sull’allattamento, nei suoi molteplici aspetti e momenti, e sulla vita in famiglia con un bebé!

In questo libro troviamo tutta la passione, l'esperienza, la competenza e il rigore scientifico che può offrire l’attento lavoro di figure specializzate come le consulenti professionali in allattamento IBCLC. Il prestigioso diploma IBCLC (International Board Certified Lactation Consultant) è riconosciuto a livello internazionale e offre garanzia di una preparazione specifica di alto livello e di aggiornamento costante. Avendo alle spalle anni di lavoro a contatto con donne in gravidanza e durante l'allattamento ed essendo loro stesse madri, le autrici riescono a creare con le lettrici un rapporto speciale, fatto della complicità e della comprensione tipiche di chi conosce perfettamente quali sentimenti ed emozioni può provare una neo-madre, proprio perché ha vissuto in prima persona questa esperienza.