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lunedì 10 aprile 2017
Sono proprio quei giorni duri che ho superato, che mi hanno portato fino qui...la storia di Valentina e Carlotta
sabato 25 febbraio 2017
Ho allattato con il cuore, con la testa e..con il tiralatte. La storia di latte di Serena e Mariasole
lunedì 2 gennaio 2017
Storia di latte tra Loredana e Matteo.
martedì 11 ottobre 2016
La storia d'amore tra me, Gabriele e il tiralatte.... Mamma Sonia e Gabriele
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mercoledì 28 settembre 2016
...una delle esperienze più belle che abbia vissuto... la storia di latte di Elisa e Matteo
lunedì 24 agosto 2015
ALLATTAMENTO CHE FATICA ....la storia di latte di Silvia
martedì 23 giugno 2015
LATTE IN PUNTA DI DITA... la storia di latte di Elena e Gisella
mercoledì 17 giugno 2015
Quando una madre nasce, la vita si sdoppia... la storia di latte di Simina
venerdì 5 giugno 2015
...a volte la vita ci pone davanti a cambi di direzione obbligati e noi mamme li dobbiamo saper accettare... LA STORIA DI LATTE DI CARLA E GIOVANNI
mercoledì 25 marzo 2015
...oggi, ad un mese dalla nascita, posso dire orgogliosamente di nutrire esclusivamente al seno mio figlio... LA STORIA DI LATTE DI ERICA E ROMEO
La mia storia di latte inizia da lontano,esattamente dal 2012,anno in cui è nato il mio primo figlio. Nei nove mesi che mi separarono dalla nascita ho letto libri e riviste su gravidanza,allattamento e cure prenatali;tutti a dichiarare che piú si attacca il bambino e piú la produzione di latte aumenta."Benissimo"ho pensato "è facile!". Poi il 26 aprile è arrivato Gioele, un po' pigrotto nel mangiare. Ogni volta che potevo lo attaccavo al seno,ma complice un cesareo,un bimbo sonnacchioso(a tutt'oggi preferisce dormire che mangiare!) e nessuna informazione sulle consulenti,sono uscita dall'ospedale con l'aggiunta:il bimbo aveva perso piú di mezzo chilo. Di questa aggiunta non mi libererò mai,fino a trasformarlo in un allattamento artificiale. Mi sono sentita una fallita. Pochi mesi dopo ho conosciuto quelle che sarebbero diventate due carissime amiche ed entrambe mi hanno consigliato,in un'eventuale altra gravidanza, di rivolgermi ad una consulente,facendomi il nome di Monica. Il 25 febbraio scorso,con un cesareo d'urgenza,viene alla luce Romeo. Avendo avuto sofferenza durante il travaglio e la nascita è stato trattenuto per 5 ore in osservazione. Ho pensato che il mio allattamento era già compromesso. Quando sono riuscita a stringerlo finalmente tra le mie braccia,l'ho attaccato subito al seno. Fortunatamente è stato fin da subito un bimbo molto attivo nel mangiare,ma questo non gli ha impedito di avere un forte calo fisiologico che lo ha portato ad avere anche la febbre. Così mi hanno nuovamente dato l'aggiunta:sono andata in panico. Ho chiamato subito Monica, la quale mi ha dato qualche dritta e mi ha tranquillizzata dicendo che avrei potuto recuperare una volta tornata a casa. Così, appena rientrata,l'ho richiamata,è venuta da me ed ha controllato l'attacco del bimbo,che fortunatamente era perfetto,e con pochi piccoli accorgimenti,come l'uso del tiralatte con una coppetta idonea,integratori naturali,massaggi al seno ho proseguito nella mia ricerca di un allattamento esclusivo al seno,eseguendo anche la doppia pesata per un paio di giorni,per verificare che il bimbo assumesse una seppur minima quantità del mio latte. Con il passare dei giorni mi sono accorta che Romeo non era piú interessato al latte artificiale perchè già sazio del mio e le doppie pesate mi hanno rivelato che stava aumentando bene. Al successivo controllo dalla pediatra ho scoperto che il bimbo aveva preso ben 350 gr in pochi giorni e che quindi i pasti al seno erano sufficienti. Nei giorni successivi abbiamo detto via via addio al latte in polvere e oggi,ad un mese dalla nascita,posso dire orgogliosamente di nutrire esclusivamente al seno mio figlio.
mercoledì 25 febbraio 2015
...chiedete aiuto se necessario e supererete tutte le difficoltà insieme ai vostri cuccioli... LA STORIA DI LATTE DI BARBARA E DELLA PICCOLA AZZURRA
mercoledì 18 febbraio 2015
Ce l' ho fatta principalmente grazie alla mia ostinazione... la storia di latte di Paola..
lunedì 15 dicembre 2014
Per nessun motivo al mondo avrei rinunciato ad allattare Aurora. E questo lei lo sa.... la storia di latte di mamma Alice e Aurora
giovedì 8 maggio 2014
...a lei bastavo io, lei voleva solo me, e sapeva che ce l'avremmo fatta. LA STORIA DI LATTE DI LUISELLA E DELLA PICCOLA LETIZIA
mercoledì 30 aprile 2014
Giorgia era "progettata" naturalmente x nutrirsi dal seno della mamma...la storia di latte di Sara e della piccola Giorgia
lunedì 4 novembre 2013
Quella mia e di Cesare è una storia di latte, d’amore e di infinita pazienza! (la storia di Elisa)
Quella mia e di Cesare è una storia di latte, d’amore e di infinita pazienza! Cesare è il mio secondogenito e quando era ancora nel pancione, tra i mille dubbi che mi ponevo, c’era una certezza: anche se era il mio sogno, anche stavolta non sarei stata capace di allattare! Venivo da un’esperienza negativa, con Maria Luna ho dovuto ricorrere all’allattamento misto, ho vissuto quei sei mesi malissimo, non vedevo l’ora di svezzarla per non pensarci più! Tutti dicevano la loro: con il cesareo non viene il latte (vuoi che non lo sappia mia mamma che ne ha fatti tre?), non attaccarla troppo se no non dai il tempo al seno di riempirsi, mangia questo, bevi quello e bla bla bla. Non conoscevo ancora Monica Bielli nè il suo gruppo di face book e tantomeno il suo blog, quindi tutti questi discorsi mi sono rimasti nella mente fino al giorno del ricovero per il secondo cesareo, stavolta programmato. Cesare nasce il 31 ottobre 2012, un bel bambinone di 4.5 kg nonostante mancassero ancora 15 giorni alla scadenza esatta, che piangeva sempre! Così, in seconda giornata, al nido dell’ospedale, iniziano a dargli le aggiunte, mi dicono che il mio latte non basta, che lui è troppo grande e rischia di avere un calo glicemico se non è nutrito a dovere. Stavolta ero preparata, a casa avevo già pronto il bibe e comperato il latte artificiale proprio il giorno prima del ricovero.. Non sono caduta dalle nuvole ma questa conferma mi faceva male..io ci tenevo così tanto ad allattare!! Rientrata a casa continuo con le aggiunte, ma il bambino soffre di reflusso e tutte le volte che prende il bibe, butta fuori quasi tutto il latte e nonostante beva il L.A. vuole stare attaccato tantissimo, ogni 3 quarti d’ora!!! Cresce tantissimo, più di mezzo chilo a settimana e così mi viene il dubbio che le aggiunte magari potessero non essere indispensabili e combinazione,proprio in quei giorni, una mia amica mi aggiunge al gruppo di Monica, dove leggo di tante ragazze nella mia stessa situazione: bambini sempre attaccati ma allattati esclusivamente al seno, mi si apre un mondo nuovo…vuoi vedere che posso farcela anche io? Chiedo consiglio ad un pediatra e mi dice di eliminare le aggiunte e vedere quanto prende il bambino nella settimana successiva, senza pesarlo ad ogni poppata ma solo una volta alla settimana, così faccio e…. wow! con grande stupore prende 300 grammi!! E io piango di gioia, ce l’ho fatta!! Se penso a tutte le difficoltà che ho incontrato, al cambiamento di direzione che ho adottato e a tutte le persone che non volevano credere che io ce la facessi, mi viene ancora il magone adesso.. Voglio ringraziare tantissimo quella mia amica, prima di tutti, che mi ha aggiunto al gruppo, mio marito che ha sempre fatto il tifo per me e mi ha incoraggiata a non mollare, Monica Bielli per la sua disponibilità, professionalità ed infinita dolcezza e tutte le mamme che non mi hanno mai fatta sentire sola nemmeno per un minuto! Spero che la mia storia sia di aiuto ad altre mamme e spero che sia anche di incoraggiamento a chi vuole mollare perché magari si sente stanca o non si sente all’altezza come mi sono sentita io… Tutto passa, anche i periodi più duri li ricorderemo con infinita dolcezza e nostalgia… Cesarone prende ancora il mio latte, giovedì compirà un anno, un anno di latte e di immenso amore..
giovedì 2 maggio 2013
LA STORIA DI FLAVIA E DEL SUO QUARTO ALLATTAMENTO FINALMENTE RIUSCITO!
Ciao mamme, mi chiamo Flavia ho 33 anni e ho avuto 4 figli.
Vi scrivo perché so cosa si prova ha non allattare per consigli errati e allattare per consigli adeguati, vi dico che per i primi tre figli ho avuto un allattamento misto, semplicemente perché mi avevano convinta che il mio latte per quanto fosse abbondante non era nutriente, NON CREDETE hai consigli dei "nonni", quando dicono di mettere il latte in un bicchiere e se diventa acqua non è buono, SBAGLIATISSIMO in alto rimane la sostanza, e una volta riscaldato (non bollito) riprende ad essere come appena tirato...
Ora ALLATTO da quasi 4 mesi il mio bambino e DEVO RINGRAZIARE Monica, perché grazie a questa pagina ( https://www.facebook.com/groups/sosallattamento/ )e i suoi consigli ho appreso che avrei potuto allattarli tutti, certo avrei avuto bisogno di un aggiunta, ma non avrei rinunciato e preso anche le pastiglie per togliere il latte, quanto ero delusa per mia figlia non poterla allattare, che pianti ho fatto perché mi sentivo inadeguata, non ero in grado di nutrirla nonostante ero una centrale del latte, ricordo dopo 11 anni come fosse ieri, la pastiglia per togliere il latte in mano, il bicchiere dall'altro e le lacrime che scendevano e... aspettavo... un cenno un gesto un qualsiasi aiuto per non ingerire la pillola, tutto perché avevo seguito i consigli di chi mi diceva tua figlia ha fame e il tuo latte non ha sostanza... Oggi il mio bambino cresce benone prendeva 500g ogni 15gg, poi per sue necessità ho dovuto dal 3 mese iniziare ad aggiungere latte artificiale , ma la notte c'è solo la mamma..
Verissimo allattare stanca e pesante ti esaurisce non sai se mangia a sufficienza se ciuccia ed esce oppure no... ma quando tra le braccia lo stringo e lui si attacca a volte anche solo per giocare e un momento nostro nessuno può "rubarci" questa nostra complicità questo nostro abbraccio, gioco, riso, AMORE..
NON rinunciate ad allattare per quanto Vi consiglino di lasciar perdere... prima consultatevi con ESPERTE IN ALLATTAMENTO perché tante volte anche i pediatri non aiutano in questo!!! ed è una fortuna AVERE QUESTO GRUPPO ( https://www.facebook.com/groups/sosallattamento/ ), questa tecnologia usiamola per giusti fini.
CERTO se in gioco c'è la Vs saluta, questo è un altro discorso, io parlo solo per chi come me aveva solo bisogno di integrare il LA al mio e avrei allattato...
UN BACIO AI BIMBI/E E A TUTTE LE MAMME:::: GRAZIE MONICA!!!!!!
GRAZIE A TE FLAVIA ! SENTIRTI SERENA PER QUESTA TUA RIVINCITA , PER ME è BELLISSIMO! Monica
Vi scrivo perché so cosa si prova ha non allattare per consigli errati e allattare per consigli adeguati, vi dico che per i primi tre figli ho avuto un allattamento misto, semplicemente perché mi avevano convinta che il mio latte per quanto fosse abbondante non era nutriente, NON CREDETE hai consigli dei "nonni", quando dicono di mettere il latte in un bicchiere e se diventa acqua non è buono, SBAGLIATISSIMO in alto rimane la sostanza, e una volta riscaldato (non bollito) riprende ad essere come appena tirato...
Ora ALLATTO da quasi 4 mesi il mio bambino e DEVO RINGRAZIARE Monica, perché grazie a questa pagina ( https://www.facebook.com/groups/sosallattamento/ )e i suoi consigli ho appreso che avrei potuto allattarli tutti, certo avrei avuto bisogno di un aggiunta, ma non avrei rinunciato e preso anche le pastiglie per togliere il latte, quanto ero delusa per mia figlia non poterla allattare, che pianti ho fatto perché mi sentivo inadeguata, non ero in grado di nutrirla nonostante ero una centrale del latte, ricordo dopo 11 anni come fosse ieri, la pastiglia per togliere il latte in mano, il bicchiere dall'altro e le lacrime che scendevano e... aspettavo... un cenno un gesto un qualsiasi aiuto per non ingerire la pillola, tutto perché avevo seguito i consigli di chi mi diceva tua figlia ha fame e il tuo latte non ha sostanza... Oggi il mio bambino cresce benone prendeva 500g ogni 15gg, poi per sue necessità ho dovuto dal 3 mese iniziare ad aggiungere latte artificiale , ma la notte c'è solo la mamma..
Verissimo allattare stanca e pesante ti esaurisce non sai se mangia a sufficienza se ciuccia ed esce oppure no... ma quando tra le braccia lo stringo e lui si attacca a volte anche solo per giocare e un momento nostro nessuno può "rubarci" questa nostra complicità questo nostro abbraccio, gioco, riso, AMORE..
NON rinunciate ad allattare per quanto Vi consiglino di lasciar perdere... prima consultatevi con ESPERTE IN ALLATTAMENTO perché tante volte anche i pediatri non aiutano in questo!!! ed è una fortuna AVERE QUESTO GRUPPO ( https://www.facebook.com/groups/sosallattamento/ ), questa tecnologia usiamola per giusti fini.
CERTO se in gioco c'è la Vs saluta, questo è un altro discorso, io parlo solo per chi come me aveva solo bisogno di integrare il LA al mio e avrei allattato...
UN BACIO AI BIMBI/E E A TUTTE LE MAMME:::: GRAZIE MONICA!!!!!!
GRAZIE A TE FLAVIA ! SENTIRTI SERENA PER QUESTA TUA RIVINCITA , PER ME è BELLISSIMO! Monica
giovedì 11 aprile 2013
LA STORIA DI VALENTINA E SAVERIO
mi chiamo Valentina e vorrei condividere la mia storia di
allattamento, molto sofferta, ma per adesso riuscita, perché possa
essere d'aiuto a tutte le mamme che credono fermamente nel valore di un
gesto d'amore così naturale.
Il mio Saverio nasce alle 1.14, dopo una
gravidanza perfetta e un travaglio brevissimo. Sembra già che sorrida:
me lo distendono di fianco appena uscito dal pancione e lui, convinto,
si attacca al seno. Ho pianto le lacrime di gioia che mai avrei pensato
di poter versare.
Già dalle prime ore del mattino e poi tutta la notte
successiva continuai ad attaccarlo...ciucciava, dormiva, ciucciava.
L'utero mi faceva male per effetto della suzione e le ostetriche mi
confermavano che era tutto come da manuale. Terzo giorno, quello della
dimissione. La pediatra: "Signora, il bambino ha calato peso quasi del
10%, gli abbiamo dato 20 gr di latte artificiale e se l'è scolato. Mi
raccomando, insista ad attaccarlo, ma tenga di scorta del latte
artificiale e lo pesi ogni volta che mangia.". Ero così felice di
portarmelo a casa che non detti peso a quelle parole, mi preoccupai
solo di chiedere conferma all’ostetrica di turno che lui si attaccasse
bene e la risposta fu: “perfetto, guarda come deglutisce bene!!!”.
Comprammo del latte e lo mettemmo in dispensa, mia madre mi portò la
bilancia di mia nipote, allattata esclusivamente da mia sorella con
grande naturalezza.
A casa, inizia l'incubo: dopo mezzora di suzione lo
pesiamo…5 gr, dopo un’ora altri 5 gr…, dopo un’ora zero… Saverio
succhiava ogni ora al mattino e tutti i pomeriggi anche cinque ore di
seguito, facendo riposini di un quarto d’ora fra le mie braccia. Era
diventato impossibile fare anche le pesate. Ogni giorno quei dieci
grammi in più erano un traguardo irraggiungibile. E alla sera il
bambino piangeva tantissimo. Tuttavia, al mattino il mio pigiama era
bagnato di latte e Saverio era vispo e sporcava regolarmente i
pannolini. Non riuscivo a capire che cosa non funzionasse: certo è che
cominciai a sentirmi una mamma che non dava al suo piccolo quello che
lui chiedeva, una donna che era arrivata dove voleva nella sua vita ma
che non riusciva a dare il minimo al suo bambino. Col tiralatte una
tragedia: non uscivano più di 2 grammi…
La pediatra mi disse di dargli
il latte artificiale alle poppate della sera (quali???, lui andava a
richiesta) e io, ogni volta, mi ostinavo a tenerlo attaccato…lui
piangeva, io pure. Chiamai l’ostetrica dell’ospedale, che mi disse di
togliere l’artificiale perché avevamo solo da trovare il ritmo…il bimbo
la sera piangeva e io ero combattuta fra farlo faticare (come parere di
ostetrica) e dargli quel maledetto biberon prescritto dalla pediatra,
che sì lo avrebbe saziato, ma mancava del contatto con me. Lui tirava
bene al seno e ci metteva il suo: ero io a non essere alla sua altezza.
Decisi dunque di dargli il biberon solo ed esclusivamente se sentivo di
non farcela fisicamente io, per dormire qualche ora in più.
Saverio
riprese il peso della nascita in nove giorni e il diciottesimo giorno
aveva preso mezzo chilo dalla dimissione. Pensai che era un buon
risultato e mi parve di notare anche un aumento del latte…smisi anche
le doppie pesate. Quel giorno andai alla visita di controllo dalla
pediatra molto ottimista. Lei constatò il mezzo chilo in più e invece
mi disse: “ma insomma signora, non lo vede che questo bambino cresce il
minimo? Con la sua ostinazione di darle il suo latte non rispetta le
sue potenzialità di crescita. Gli dia il biberon con l’artificiale
nelle ultime due-tre poppate. So che ha paura che il bimbo non si
attacchi più, ma un bambino che ha fame non va trastullato, ma
saziato.”. Una sentenza che fu un macigno. Era venerdì, piansi tutto il
pomeriggio, mi aveva scoraggiato, ma non convinto del tutto. Avviammo
le pratiche per cambiare medico e il lunedì vestii il piccolo pronta a
portarlo al primo consultorio che mi avesse dato risposta. Al telefono
trovai un’ostetrica che poi ho scoperto che abitava proprio vicino a
noi. Mi disse di dargli sempre sempre sempre il mio seno e, avendo il
bimbo già venti giorni, mi disse di proporgli dopo ogni poppata il
biberon e segnare solo quanto prendeva di artificiale, in modo da
stimare la mia produzione di latte.. Così feci… Venne alle 19, ora
presunta di una poppata serale, dunque scarsa. Mi tastò il seno: il
latte c’era, ma Saverio, da pigro, era diventato pigrissimo e amava il
mio seno più per addormentarsi che per mangiare, pur attaccandosi
benissimo. Mi disse che avevo fatto bene a non sostituire le poppate,
ma a insistere, perché c’erano tutte le basi per un allattamento
normale. Feci così per altri quindici giorni (ogni biberon era una
spada per me, ma non mi ero ancora rassegnata all’idea di dargli il mio
latte e valeva la pena tentare per farcela o rassegnarsi del tutto). Il
bambino crebbe tantissimo e mi accorsi che tirava molto di più il mio,
tanto che a volte, rifiutava il biberon. Il nuovo pediatra mi disse di
cominciare a togliere le giunte (“tanto lei è la sua mamma e lo
conosce, sa quando è sazio. Gli dia la giunta solo se piange dalla
fame.”). Nel giro di altri venti giorni Saverio ha abbandonato del
tutto il latte artificiale. Oggi ha quattro mesi e prende
esclusivamente il mio latte, gioioso e vorace. La sera spesso si
addormenta con un grande sorriso e la bocca ancora piena di latte e io,
orgogliosa, ancora mi commuovo a guardarlo.
Un bacio a tutte
Vale e
saverio
UN GRAZIE A VALENTINA PER AVER CONDIVISO LA SUA STORIA DI LATTE . BRAVA PERCHE' CI HAI CREDUTO!!! LE MAMME SONO UNA FORZA! UN PICCOLO DISAPPUNTO PER LA PEDIATRA CHE HA DATO L'AGGIUNTA AD UN BAMBINO CHE AVEVA RIPRESO IL PESO DELLA NASCITA IN NONA GIORNATA ED IN 18ESIMA AVEVA PRESO MEZZO KG DALLE DIMISSIONI. ERA EVIDENTE CHE L'ALLATTAMENTO, PUR ESSENDO INIZIATO CON DIFFICOLTA', IN QUEL MOMENTO STAVA PRENDENDO UNA BUONA STRADA...RICORDIAMO CHE I NEONATI ALLATTATI AL SENO DEVONO RIPRENDERE IL PESO, DOPO IL CALO, ENTRO LA DECIMA GIORNATA E POI CRESCERE, SECONDO LE TABELLE OMS, 135 GRAMMI A SETTIMANA ..
Monica
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